Lavorazione materie plastiche

La Misolet, azienda di grande esperienza e professionilità, offre un servizio esclusivo che riguarda i particolari a disegno, realizzati attraverso la lavorazione delle materie plastiche. Eccone alcune esempi:

La Misolet si occupa della lavorazione di materie plastiche di vario  tipo.

Produciamo semilavorati in:

  • Nylon 6
  • Nylon 66
  • Delrin
  • PVC
  • POM
  • PVDF
  • ABS
  • Policarbonato
  • Mylar

NYLON 6

Polimero poliammidico semicristallino ormai largamente diffuso. Buona resistenza alle sollecitazioni meccaniche anche a basse temperature, elevato potere di attenuazione, viene preferito in molteplici impieghi nel settore metalmeccanico. Buona resistenza chimica ai composti organici e inorganici, scarsa agli acidi e all’umidità in quanto  igroscopico. Lieve comportamento antistatico legato all’assorbimento di umidità. Compatibile con alimenti secondo la normativa europea EEC 90/128 anche se il suo  utilizzo in questo campo risulta di difficile giustificazione in quanto potrebbe verificarsi  un assorbimento e rilascio di soluzioni di lavaggio. Essendo un materiale economico, e  per le sue caratteristiche, ha un largo e generale impiego nell’industria meccanica per  ingranaggi, pulegge, ruote, profili guida, aste filettate etc. Limitato invece l’uso nel  settore elettrico visto il variare delle sue caratteristiche in funzione dell’umidi

NYLON 6 + FIBRA DI VETRO 30% 

Grazie all’aggiunta di fibra di vetro al 30% e grafite, si presenta con una resistenza all’usura alla trazione e alla rottura, molto più elevata rispetto al Pa6 estruso e colato. Ottima la stabilità dimensionale, e le caratteristiche meccaniche si mantengono stabili anche al salir delle temperature. Materiale particolarmente adatto per l’ottenimento di ingranaggi ad alte resistenze anche i ambienti critici, anche se la presenza di fibra di vetro potrebbe determinare abrasioni alle parti in acciaio con cui è a contatto. Impiegato nell’industria meccanica per ingranaggi, pulegge, ruote, profili guida, anche i condizioni critiche, ad esempio su parti macchina per la movimentazione di terra etc.

DELRIN – POM C

La materia prima di questo semilavorato Delrin POM C (PoliOssiMetilene) è ottenuta per copolimerizzazione, l’elevato grado di cristallinità del copolimero di acetale determina in essa buone proprietà fisiche. I prodotti derivati possiedono grandi valori di resistenza meccanica, tenacità, durezza, rigidità, stabilità dimensionale dovuta allo scarso assorbimento di umidità, stabilità termica e un buon comportamento elettrico e dielettrico. Ha ottime proprietà di scorrimento e ridotto valore di attrito statico e dinamico. Questa particolare lavorazione di materie plastiche è utilizzata in gran parte dei settori industriali, meccanica, tessile, automobilistica (pezzi di carburatori destinati al contatto con nafta o benzina), meccanica di precisione, elettronica ed elettrotecnica.

PVC 

Il cloruro di polivinile, noto anche come polivinilcloruro – in breve PVC – é un materiale termoplastico ricavato da materie naturali quali il sale e il petrolio. Il PVC viene ottenuto attraverso il processo di polimerizzazione del monomero di cloruro di vinile. Il PVC é una delle materie plastiche più versatili, più economiche e più diffuse. Ha una buona resistenza chimica e una discreta rigidità meccanica che perde mano mano che aumenta la temperatura resistendo fino a max 60°C. Il PVC rappresenta una fra le soluzioni economicamente più valide per risolvere i problemi che si incontrano nel trasporto dei fluidi corrosivi industriali, e nella distribuzione-trattamento delle acque in genere.

PVDF

Polimero parzialmente fluorurato (57%) con elevate prestazioni. Come tutti i suoi simili (PVC-PTFE etc.) ha come caratteristica principale la resistenza agli acidi. Rispetto al PTFE la temperatura di utilizzo risulta inferiore ( +140°C), ma la resistenza meccanica e stabilità dimensionale è nettamente superiore (non presenta deformazioni sotto peso). Presenta un’ottima resistenza ai raggi ultravioletti, basso coefficiente d’attrito buona resistenza all’abrasione e bassa infiammabilità. Viene impiegato in guarnizioni, componenti per pompe e valvole, campo d’applicazione nell’industria petrolchimica e chimica. Trova campo anche nella costruzione di macchine alimentari, pompe per liquidi alimentari etc. in quanto è approvato per usi a contatto con alimenti. Ottime le caratteristiche dielettriche e di autoestinguenza, per questo sempre più utilizzato come isolante elettrico.

MYLAR

Il Mylar A è un film poliestere flessibile, robusto e duraturo, con un insieme di caratteristiche che lo rendono adatto a molte applicazioni industriali, ed è idoneo impieghi generali.Viene inoltre utilizzato come agente distaccante, articoli per ufficio, isolamento elettrico e laminazioni industriali con altri materiali flessibili. Il Mylar A ha una resistenza alla trazione media di circa 190 Mpa, un’eccellente resistenza all’umidità e alla maggior parte degli agenti chimici e resiste a temperature da –70°C a +150°C. Poiché non contiene plastificanti, il Mylar A non diventa fragile impiegato in condizioni normali.

POLICARBONATO TRASPARENTE AUTOESTINGUENTE V0 TIPO FR

Lastre in policarbonato con ottima resistenza alla fiamma, particolarmente indicate per il settore elettronico. Queste lastre offrono classificazione V-0 con un criterio di valutazione UL-94 dallo spessore di 2 mm, offrono una estrema resistenza all’urto e le più elevate caratteristiche fisiche in assoluto tra i materiali di questa categoria. Una vincente combinazione tra resistenza alle alte temperature in una gamma compresa tra – 100 e + 120, con elevata trasparenza ottica.

L’applicazione tipica è nel settore elettrico, viene utilizzato come coperchio di sicurezza per apparecchiature elettriche o come cassetta e contenitore termoformato. Inoltre viene utilizzato come cappe per componenti conduttori.

POLICARBONATO TRASPARENTE NON AUTOESTINGUENTE V0 TIPO GP

Lastre in policarbonato trasparente, con una ottima resistenza agli agenti atmosferici e ai raggi UV, ideali per l’uso nelle più svariate applicazione dell’industria. Le lastre offrono una estrema resistenza all’urto e le più elevate caratteristiche fisiche in assoluto tra i materiali di questa categoria. Una vincente combinazione tra resistenza alla temperatura in una gamma compresa tra –100 C° e +120 C°, con elevata trasparenza ottica e buon comportamento al fuoco. Queste lastre possono essere termoformate e facilmente lavorate. L’applicazione tipica è nel settore edilizio come per esempio vetrate per scuole, protezione industriali dove sono necessarie misure precauzionali contro atti vandalici o fenomeni naturali violenti. Sono impiegati nel settore industriale anche come protezioni sulle macchinari e anche come fono isolanti (divisori, pannelli autostradali,ecc..)